Ore 8.40-9.00 Risveglio e preghiera a Ra dal Liber Resh.
Colazione con 1/2 bicchiere di cappuccino freddo; preso antibiotico.
Doveri d'ufficio.
Ore 9.00-10.00 Tempo passato nel tentativo di risolvere un problema al PC, vano a causa della mia scarsissima ( per non dire nulla ) competenza in materia ( d'altronde ero troppo indebolito dall'antibiotico per dedicarmi a qualche compito meno aleatorio ).
Ore 10.00-13.04 Studiate le prime 20 battute da Scott Joplin: The easy winners, a rag time two steps, in Ed. musicali itras ( ero molto intimorito perché era parecchio tempo che non mettevo più le mani sul pianoforte, tant'è che avevo programmato appena le prime 4 battute, il panico in ogni caso si è impadronito di me alle battute 17-20, più articolate, rendendomi di maggiore difficoltà lo studio delle stesse ).
Chiamata, indagine e accertamento della natura del tredicesimo Aethyr, e trascrizione di esso.
Coppetta con cioccolato e panna.
Preghiera ad Aathor dal Liber Resh.
Ore 13.04-13.40
Queste pratiche magiche possono essere davvero stancanti, inoltre, dopo l'evocazione dell'Aethyr, , mi sentivo proprio come ci si sente quando si esce da una seduta psicanalitica, ma con una maggiore sensazione di disturbo, così ho dovuto riposarmi un po'.
Mentre mi riposavo, ho sentito pervadermi una piacevolissima corrente energetica, chiedendomi da dove arrivasse, mi è venuto spontaneo visualizzare il Pentagramma dello Spirito.
Questo mi ha richiamato alla mente una Visione avuta la notte, prima di addormentarmi, entrando involontariamente in stato di Gnosi Liminale: più precisamente, avevo lasciato andare dal corpo un Osservatore Astrale ( in Chaos Magick, un osservatore astrale è una sorta di occhio invisibile, eventualmente completo di venature, etc. che si diparte dal corpo per raggiungere una locazione esterna, una sorta di viaggio astrale parziale, per così dire ), ed ho individuato, seduti al tavolo del soggiorno, tre uomini, dei quali due avevano i capelli scuri molto lunghi raccolti a coda dietro la testa, e il terzo era parzialmente nascosto dalla porta, erano tutti vestiti di nero con pantaloni, scarponi, e canottiera: li ho subito riconosciuti come Dèmoni; uno di essi, che portava nella mano un tovagliolo, si è accorto immediatamente dell'Osservatore, e lo ha segnalato agli altri sputando a destra e a sinistra, di qui, scene di strepito, confusione e agitazione da parte dei Dèmoni, cui è seguita l'impressione che il mio letto ( con me sopra! ) , in realtà perfettamente stabile, si spostasse di un buon mezzo metro verso destra. L'Osservatore viene da me a questo punto inconsapevolmente riassorbito. Decido di inviarlo di nuovo nel soggiorno, ma trovo i Dèmoni che, impegnati nelle loro conversazioni, non si curano più della presenza di esso, a questo punto lo riassorbo un'ultima volta e mi metto a dormire.
Ore 13.40-14.04
Preghiera " Will "
Pranzo a base di spaghetti alla chitarra con sugo di pomodoro e parmigiano, pane con formaggio primosale, rollata con uovo e prosciutto, grappolo d'uva, caffé caldo e coppetta al cioccolato con panna.
Ore 14.04-15.10
Letture: W.B. Yeats, Fiabe irlandesi, Ed. Fabbri, 40 pg.
Esecuzione del RMIP
Ore 15.10-19.30
Al lavoro! ( Durante le pause, ci sono scappati anche un frappé al gianduja e un panino col salame . )
Ore 19.30-20.29
Preghiera a Tum dal Liber Resh.
Letture: A. Schopenhauer, Parerga e paralipomena vol.2, Ed. Adelphi, 20 pg.
Cena a base di spaghetti alla chitarra scaldati e al pentolino, succosissima bistecca ai ferri, grappolo d'uva, caffé, coppetta al cioccolato con panna, preso antibiotico.
Ore 20.29-22.30
Letture: A. Schopenhauer, Parerga e paralipomena, vol.2, Ed. Adelphi, 20 pg.
Proprio ieri, come sapete, avevo evocato Asmodeus, ed egli, essendo un Re tra i Dèmoni del Lemegeton, non poteva esimersi dal darmi segno della sua presenza, che mi ha fornito attraverso le pagine di questo filosofo, mediante un capoverso letto per la prima volta in questa occasione ( e, come vedrete, ho la possibilità di provare che questa vicenda non è stata da me costruita ), cito testualmente da pag. 278:
" Oh, se ci fosse un Asmodeo della moralità, il quale facesse vedere al suo protetto non solo attraverso i tetti e i muri, ma attraverso il velo di dissimulazione, falsità, ipocrisia, ostentazione, menzogna e inganno che tutto ricopre, e gli facesse vedere quanto poca vera onestà si può trovare al mondo, e quante volte, anche dove la si supporrebbe meno che altrove, dietro tutte le ostentazioni virtuose, intimamente e nel recesso più recondito, l'iniquità è al timone. -
Coincidenza significativa ( ma chi si occupa di occultismo sa bene in quante " coincidenze " finirà per imbattersi ) o nuovo cenno della presenza e del grande potere che i Dèmoni possiedono su questo mondo? Comunque, per il curioso che volesse indagare oltre su questa faccenda, reso edotto del fatto che, come constaterà da questo diario, dedico a questi studi mondani una media di approssimativamente 20 pagine al giorno per generalmente quattro volumi, potrà trovare una citazione tratta da una pagina precedente a quella ivi citata sul Newsgroup it.arti.poesia, naturalmente in altra data, che gli confermerà il ritmo che mi ha permesso di raggiungere questa pagina proprio in questa occasione.
Terminata inoltre la lettura del primo volume de " La saga della spada delle rune ", Ed. TEA, di Ann Marston, " La spada delle rune ", era da un po' infatti che ero alla ricerca di un fantasy scritto da una donna, e, in seguito all'infelice esperienza con Licia Troisi, stavo cominciando a disperare, credendo che, in fatto di fantasy o in generale di materie militari, le donne avessero poco o nessun talento.
Poi ho scoperto questo libro: che dire? Straordinario, sublime, eccezionale! I personaggi sono straordinariamente ben caratterizzati, le descrizioni paesaggistiche sono così azzeccate da immergervi, nel senso più letterale del termine, nell'ambiente, la trama è avvincente e ricca di pathos, e, come sempre in questi casi, riguarda la battaglia tra le Tenebre e la Luce. Il romanzo è inoltre totalmente ammantato da un'aura Wicca ( le feste dei villaggi, ma anche delle città, come Imbolc e Beltane, sono le nostre, il Dio e la Dea diventano i sette Dei e le sette Dee che, però, costituiscono la Dualità, esattamente come avviene nella religione druidica, etc. ), che mi ha permesso, leggendolo, di sentirmi veramente a casa.
Mentre intraprendo la lettura del secondo libro ( che si dice sia purtroppo di qualità piuttosto inferiore, ma, non avendolo letto, non esprimo opinioni in materia, almeno per ora ), colgo l'occasione per consigliarvi vivamente il primo ( io ho l'edizione che raccoglie tutti e tre i volumi ).
Consumate quattro brioche al cioccolato con crema di latte.
Ore 22.30-23.10
Pausa di grande ristoro.
Ore 23.10-01.18
Cappuccino caldo.
Stesura di questo articolo.
Preghiera a Khephra dal Liber Resh.
Esecuzione del RMBP.
Ore 01.18-01.49
(Ri)letture: Insegnamenti magici della Golden Dawn, a cura di Sebastiano Fusco, Ed. Mediterranee, 10 pg.
Ore 1.50
Buonanotte!
Il CD del giorno: Iron Maiden, Virtua XI.
venerdì 7 novembre 2008
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